sabato 1 giugno 2019

Il Perrone del Corvo e la sua falesia (Lepini)




Sarò di parte, però, arrivando a Pian delle Faggeta (Carpineto Romano) risulta davvero  difficile, direi quasi impossibile, non notarla! Mi riferisco naturalmente alla splendida, selvaggia parete rocciosa che si trova sotto la vetta del Perrone del Corvo(1039m). Una bellissima falesia, incastonata in una location unica al cospetto del gigante Lepino, il Monte Semprevisa con i suoi 1536mt.






 Fortunatamente negli ultimi mesi è entrata nelle grazie di  un noto chiodatore della zona , Stefano Milani che ha iniziato la sua chiodatura. Già molte nuove vie di arrampicata sono pronte  per essere  "liberate" o "ripetute"  e tante altre sono in progetto e non c'è dubbio ormai, che anche il mio paesello dopo Norma, Bassiano, Supino... avrà la sua palestra di arrampicata sportiva. 
Per quanto mi riguarda ho aderito fin da subito con entusiasmo al progetto di Stefano, aiutandolo come potevo,  soprattutto nell'individuazione della via di salita migliore per raggiungere la base della falesia.







Naturalmente ne ho anche approfittato più volte per salire sulla la vetta del Perrone raggiungendolo da più punti. In un'occasione, però, sono stato letteralmente folgorato dalla bellezza del sentiero individuato tanto che ho maturato il desiderio di farlo diventare la Via normale per il Perrone. 
Un simpatico sentierino che superata la falesia "madre"  si inerpica per un canalino che permette di  raggiungere una bella ed aerea cengia che porta all'ultimo tratto, su rocciette, da affrontare con la dovuta attenzione ma che porta all'ampia cresta finale ed ai 1039mt della vetta!
Da non perdere assolutamente! 








Lo scorso week end, davvero bello vedere arrivare Simone, Riccardo 
 Laura , venuti dai castelli romani per arrampicare con Valerio sulle nuove vie di Stefano e, mentre lui chiodava, tentare di  liberare entusiasti, "La Perronata", "Ciccipicci" e "Capreo".


















W la montagna! W l'arrampicata!

4 commenti:

  1. Circa un anno e mezzo fa , insieme agli amici Speleologi Romani abbiamo attrezzato a fini di esercitazione speleologica due vie artificiali nella parte piu'liscia della parete ( quella gialla ) , lasciando una cordelette per future risalite. Ovviamente si possono usare i fix utilizzati per la risalita per rinvii, anche se la difficolta' e' estrememente alta. Con preghiera di lasciare la cordelette , mi auguro una profiqua collaborazione. Piero Festa

    pierriccardo.festa@gmail.com

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    1. Ciao piericcardo,
      Ho girato il tuo messaggio a Stefano.

      Grazie delle info

      A presto

      Mauro

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  2. avendo casa a Carpineto Romano non posso che apprezzare il progetto!!! ma qualche info in più su vie, gradi e avvicinamento? Grazie!

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  3. ciao, sei di Carpineto?
    Comunque ti ringrazio per l'apprezzamento del progetto che comunque è di Stefano. Il mio compito in questi mesi è stato solo quello di rendere il più agevole possibile la salita fin sotto la falesia, che come ben capirai(essendo Carpinetano..) era veramente complicata nel sottobosco.
    In questo momento l'avvicinamento richiede 15/20 minuti lasciando la macchina alla piccola ex cava che si trova a Pian delle Faggeta. Bisogna aggirare la cava tramite la Sterrata che scende verso l'occhio del bue, poi incamminandosi in direzione della falesia sarà facile seguire i segni rossi che sono stati messi lungo il sentiero. Al momento il lavoro non è ancora ultimato, ma ci sono già disponibili almeno 15 vie su 3 settori diversi, per il grado si parte al momento dal 5b/c(una sola via) in su.

    Puoi provare le vie che sono al termine della falesia principale (tra cui "La Perronata", e da lì proseguire fino al 3° settore dove ci sono altre belle vie (tra cui Carpineto Style).
    Se hai bisogno di altre info puoi contattarmi privatamente tramite l'email.
    Buona serata e buona montagna!

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