lunedì 22 luglio 2019

tentativo salita sul Castore, 4226mt - Punta Felik, 4093mt (Monte Rosa)




2 splendide giornate di trekking trascorse in compagnia dei miei ormai affidabili compagni di  cordata Vincenzo e Marco. L'anno scorso indimenticabile l'esperienza che ci aveva permesso di salire sulla Capanna Margherita, il rifugio più alto d'Europa situato sulla  Punta Gnifetti a 4554mt di quota. Quest'anno ci abbiamo riprovato con il Castore e i suoi 4226mt di quota, sempre sul Monte Rosa, ancora una volta con accompagnati da Nicola De Gasperis, guida alpina di Alagna Valsesia.
Purtroppo non è andata come volevamo, e la Montagna ce l'ha fatto capire in tutti i modi che probabilmente non ci avrebbe permesso di arrivare in vetta, ed il mio/nostro sogno di superare anche quella esile crestina che conduce in vetta, ahimè lo abbiamo dovuto a malincuore rimandare.
Da buoni Appenninisti che siamo, abbiamo voluto comunque  giocarcela  la nostra chance, partendo ugualmente dal rifugio Quintino Sella con un 1h30m di ritardo rispetto la tabella di marcia, speranzosi in un miglioramento del meteo (soprattutto diminuzione del vento) previsto per la tarda mattinata, che poi non c'è stato.
La saggia decisione del dietrofront su Punta Felik, 4093mt, raggiunta a fatica a causa delle fortissime raffiche di vento  non è stata certamente una sconfitta, da considerarsi invece un accrescimento della nostra esperienza in ambiente alpino che potrà esserci sicuramente utile nelle nostre future avventure.

Ma passiamo al racconto fotografico dei 2 giorni di trekking






1° giorno
6 Km - 2h50m

La nostra avventura inizia sul Colle di Bettaforca, raggiunto tramite impianti






il sentiero (N.9) si dirige in direzione N dirigendosi verso il Colle Bettolina...



ai piedi del M. Bettolina un bel esemplare di stambecco ci osserva incuriosito...



ci lasciamo il M. Bettaforca alle spalle, l'ambiente è maestoso...


osserviamo incuriositi le alte vette che ci sovrastano, Nicola ci aiuta ad individuarle tutte...









superato Colle Bettolina, il sentiero inizia a a salire ripidamente...


Un piccolo spuntino è necessario per affrontare il successivo tratto di salita...




si prosegue in cresta che diventerà via via più affilata...






















eccoci al Quintino Sella dopo 2h50m



Siamo molto felici, anche se il meteo non promette niente di buono!



ecco il nostro obiettivo, il Castore...










fuori al rifugio cerco una posizione favorevole per poter individuare in direzione SE il Breithorn, Roccia Nera ed il Polluce...





inutile guardare nel versante a SO dove le nuvole coprono tutte le vette...










si va a cena con l'umore un pò basso, purtroppo le previsioni meteo non saranno dalla nostra parte...


prima di andare a dormire esco per un'ultima fotografia...



poi a nanna, alle 4 svegliaaa!!!


2° giorno
9,5km A/R - 5h30m

Sveglia alle 4, Colazione 4:30...


c'è un vento fortissimo fuori, e nevica anche un pò...


Nicola ci fa aspettare sperando almeno in un'attenuazione del vento...




alle 6:30 l'impressione è che il vento sia leggermente sceso,  decidiamo di partire ed andare quantomeno a divertirci un pò sul ghiacciaio...







il vento sul ghiacciao è gestibile, il fatto di vedere qualche cordata che percorre la cresta ci fa ben sperare ...




... anche le nuvole hanno lasciato il posto ad un cielo azzurro accecante... 





Iniziamo la risalita del ripido pendio dovendo i fermare più volte a causa delle raffiche di vento... 


Negli ultimi 15-20mt abbiamo qualche problema in più, ma fortunatamente siamo su... 


per qualche secondo cerco di godermi lo  spettacolo a 360°! sono al settimo cielo... 



dura poco però, a malincuore bisogna, ragionevolmente tornare indietro... 


Selfie con il Felikhorn e dietro il Castore... 



prima di iniziare la discesa  decidiamo di raggiungere almeno punta Felik, ma il meteo si guasta nuovamente... 





Selfie di vetta e via!! 


purtroppo non c'è niente da vedere... 





Appena scesi nuovamente sul ghiacciaio, nuovamente le nuvole vanno via... 


non ci resta che tornare al Rifugio seguendo la via di salita... 
















al Rifugio ci sleghiamo, mangiamo qualcosa, l'adrenalina scende e lascia lo spazio alla delusione per la mancata vetta... 


si deve proseguire però, si torna a valle... 





seguendo il bellissimo sentiero in cresta effettuato all'andata... 





La discesa divertentissima mi fa quasi dimenticare la mancata vetta... 












superati gli ultimi nevai nella parte bassa... 





è FATTA, non resta che andare a prendere la seggiovia a colle Bertolina.. 



(Capanna Margherita in lontananza) 





3° tempo meritatissimo!!! 


Si pensa già a nuove avventure, un ultimo sguardo alle alte vette... 




prima di intraprendere il lungo viaggio di ritorno. 


Alla prossima!!!

By nuvolachedanza